Addio Schena, anima di forte
Carpenedo
Se
ne è andato a 52 anni, colpito da una
malattia incurabile che se l'è portato
via in pochissimi giorni. Andrea Schena, dipendente
delle Ferrovie, residente a Carpenedo e volontario
tra i più attivi al forte di via Vallon,
è morto lo scorso 3 febbraio.
Lascia la moglie Roberta, anche lei volontaria
al forte. I funerali si terranno domani (9 febbraio)
alle 11 nella chiesa dei Santi Gervasio e Protasio
di Carpenedo.
E per una precisa scelta della moglie, chi parteciperà
alle esequie è invitato a non portare
fiori ma a fare donazioni per sostenere le attività
del forte di via Vallon, una tra le più
belle realtà associative impegnate nella
tutela dei «gioielli» militari dell'ex
campo trincerato di Mestre.
La morte di Andrea Schena ha gettato nello sconforto
i volontari della «truppa» di forte
Carpenedo e i tanti frequentatori dello spazio
verde che in questi anni lo hanno conosciuto.
Francesco «Ciccio» Cavallin era
suo amico fin dall'età di 13 anni. «Andrea
conosceva per nome tutti gli alberi del forte
di Carpenedo - ci racconta, emozionato - E'
stato un volontario instancabile e sempre attento.
Io perdo un amico fin dall'infanzia. Si occupava
lui delle zattere e di tante altre attività.
Persone come Andrea hanno
contribuito a rendere il forte uno spazio vissuto
da tutti».
articolo di Mitia Chiarin - 8 febbraio 2011-
La Nuova Venezia
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